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Pizzo Inferno

Itinerario Naturalistico nel Parco dei Nebrodi

   
Escursione breve e suggestiva, all'interno del Parco dei Nebrodi ,di notevole interesse naturalistico e paesaggistico,da effettuare a primavera inoltrata (maggio giugno) o all’inizio dell’ autunno. I colori,gli odori ,il paesaggio variano con la stagione ma costituiscono sempre un’attrattiva   per gli amanti della pace e della tranquillità dei boschi che per mezza giornata vogliono dimenticare il frastuono della città.
Si esce per la statale 116 da Floresta in direzione Randazzo e a 4 km circa si arriva in auto a Portella dello zoppo(o zoppu);qui, sulla destra della statale,all’altezza del Km 16,si abbandonano le auto in uno spiazzale e si imbocca la carreggiata che conduce alla Porta inferno.
Dopo qualche centinaia di metri sulla destra è visibile M. Porcheria( a purcaria) e al di là del monte l’abitato di Floresta. La carrareccia si inoltra tra ginestre e faggi fino ad un lungo tratto forestato a pini:siamo a piano della serra(a serra) ,ad un chilometro dalla partenza. A questo punto fate attenzione ad una biforcazione:se girate a sinistra andrete verso contrada Cerasa (a cirasa). Proseguite invece sulla destra inoltrandovi nella pineta,tra felci e profumatissime “donna vida"(Rifugio);una recinzione della carrareccia vi indicherà che siete sulla strada giusta .Verso ovest , di tanto in tanto è visibile Pizzo Inferno (il più alto); la vetta che vedete a sinistra è invece M.te Barbalonga.
A meno di un chilometro attenti ad un'altra biforcazione ;proseguite la carrareccia e vi troverete nei pressi di un laghetto stagionale di piccole dimensioni a destra della carrareccia ( gurna Sicca): Pizzo inferno è sempre visibile  proprio di fronte a voi.
Superata una radura di felci e “donna Vida” prima di rientrare nel folto bosco fermatevi a godere il panorama:sulla vostra destra si apre un magnifico scenario: l’abitato di Floresta sembra incastonato tra M.te Baratta , M.te Timpa e le due rocche del gatto ;in alto oltre Floresta si erge il maestoso M.te dell’ Orso.
Entrate nel bosco dei castagni impiantati a filari con qualche ontano e qualche faggio e proseguite per circa 200 metri. Un piccolo spazio a sinistra di fronte ad una macchia di faggi vi indicherà un viottolo a sinistra. Prendetelo e attraverso un bosco di castagni ,querce ,pini e macchie di rosa canina arriverete ad un querceto impiantato a filari; poco più avanti ,il viottolo si biforca, prendete a sinistra.
Prima di raggiungere la cima troverete una recinzione che delimita il territorio di Floresta da quello di Randazzo; seguite la recinzione in rapido pendio scoperto per un centinaio di metri verso un boschetto di cerri, querce e faggi. Sulla cima, prima di godervi la colazione nel bosco, godetevi il panorama da questa magnifica terrazza con ampia vista sui Nebrodi, su Randazzo e sull’ Etna.
 
Fonte:le guide di ETNA Territorio.
TEMPI DI PERCORRENZA
Floresta portella dello zoppo 10 min (auto)
Portella zoppo Pizzo inferno 90 min

 

 
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