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Una nuova
struttura nascerà presto nel Parco dei Nebrodi, nel territorio
di Floresta, in località Favoscuro in un’ex casa cantoniera
dell’Anas, lungo la strada che collega il versante tirrenico con
il versante ionico. Infatti, grazie ad un’intesa tra l’Ente e l’Anas,
in raccordo con l’amministrazione comunale di Floresta, presto
inizieranno i lavori di ristrutturazione ed adeguamento della
struttura per la creazione di un centro di informazioni con
annesso presidio della vigilanza. Ma la struttura per la sua
collocazione strategica, lungo una delle più importanti arterie
dei Nebrodi, che collega Floresta con Randazzo, passando da
Santa Domenica Vittoria, a circa 1.250 metri di quota, diventerà
soprattutto un punto di partenza e di arrivo per le escursioni e
le visite nel Parco.
I visitatori avranno presto, quindi, a disposizione un luogo da
dove poter apprezzare affascinanti paesaggi ed immergersi,
attraverso itinerari, negli splendidi boschi di quell’area o
interessanti centri storici. Inoltre i fruitori del Parco
potranno acquisire materiale promozionale in loco quali cartine,
riviste e libri che raccontano il Parco ed i suoi Comuni.
“Questo lavoro è frutto di una forte sinergia con l’Anas e
l’amministrazione comunale di Floresta, uno dei più
significativi comuni del Parco, ma rappresenta soprattutto un
punto di partenza per una produttiva e futura collaborazione con
l’Anas per una utilizzazione funzionale alla migliore fruizione
del Parco anche di altre strutture presenti nel territorio”. Lo
ha dichiarato Salvatore Giarratana, Commissario Straordinario,
durante l’incontro di consegna dell’immobile all’Ente Parco da
parte del Direttore Generale per la Sicilia dell’Anas, Salvatore
Oliveri. Nella riunione, avvenuta a Palermo nella sede
dell’Anas, l’ing. Oliveti ha avuto modo di manifestare al Parco
la disponibilità della Azienda a valutare ulteriori rapporti di
collaborazione.
L’intervento previsto è di circa 700 mila Euro che consentirà di
recuperare, nel rispetto delle caratteristiche preesistenti, i
due fabbricati che insistono già nell’area e che occupano una
superficie coperta di circa 300 mq., inoltre si procederà anche
al recupero ambientale del terreno circostante all’immobile con
la sistemazione dell’area esterna di circa 500 mq..
Per il sindaco di Floresta, Antonino Bruno, che ha seguito la
vicenda passo per passo da diverso tempo, l’operazione di
recupero dell’ex casa cantoniera rappresenta un ulteriore
supporto all’azione di promozione e valorizzazione turistica del
centro nebroideo sviluppata in questi anni dalla sua
amministrazione in collaborazione con il Parco.
Fonte Ufficio Stampa Parco dei Nebrodi
www.parcodeinebrodi.it
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