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Un'escursione facile da compiere in poco più di due ore alla ricerca di
tranquillità e di bei paesaggi del Parco dei Nebrodi.
Il periodo consigliato è la primavera o l'inizio
dell'autunno: saranno due esperienze diverse perchè diversi saranno i
colori e gli odori, ma in entrambi i casi l'escursionista più esigente
sarà soddisfatto.
Lasciate l'abitato di Floresta lungo la strada che
scende verso il cimitero; cento metri prima deviate a destra lungo una
stradina asfaltata che si snoda fra i monti per circa tre chilometri
fino alla grande masseria dei Liuzzo ove potrete, se volete, fare
provviste di latticini.
Proseguite a piedi lungo la stradina
che dopo la masseria diventa a fondo naturale che vi conduce attraverso
Piano Grande a Passo Rocca; lungo il percorso sono presenti grossi
esemplari di salici luminosi.
La carrareccia segue l'Alcantara che scorre alla
vostra sinistra ai piedi di alte pareti rocciose fra una lussureggiante
vegetazione.
A circa quattro chilometri da
Floresta uno spiazzale a sinistra costituisce un buon punto di
osservazione del corso del fiume. Fermatevi e lasciatevi incantare dal
suono delle acque che si infrange fra i sassi e i rami. Qualche
centinaio di metri ancora troverete una recinzione che delimita il
territorio di Floresta con Randazzo. Attraversate la recinzione e
proseguite:alla vostra sinistra M.te S.Giacomo a meno di un chilometro
una biforcazione:svoltate a destra e dopo un quarto d’ora sarete alle
case della Malangonia. La carrareccia continua a salire per altri 3-4
chilometri attraverso il bosco della Faugera fino alla masseria di
Monte Colla.
TEMPI DI PERCORRENZA
Floresta –Passo
Rocca 10 minuti in auto
Passo Rocca-Monte
Colla 2 ore e mezza
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