- La perturbazione proveniente dalla
Siberia che ha interessato l’Italia centro-meridionale, cosi come
preannunciata dal nostro sevizio meteo, non ha
risparmiato Floresta, comune più alto della Sicilia.
- Dallo scorso fine settimana assistiamo
ad un interrotto susseguirsi di burrasche di neve “pruvvinati”. La
coltre bianca che avvolge Floresta ha raggiunto quasi il metro
d’altezza, addirittura lo supera in alcuni punti particolarmente esposti
al vento, dove si sono venute a formare delle dune ”cugnieri”. Un
fenomeno nevoso di tale entità ha ovviamente comportato non pochi disagi
ai cittadini in relazione alla viabilità e al normale svolgimento delle
attività quotidiane.
- Scuole chiuse per due giorni. Bloccato
il transito dei mezzi pubblici e bloccati di conseguenza i pendolari,
studenti e lavoratori.
- Fin quando possibile l’ANAS si è
attivata per garantire un livello minimo di viabilità attraverso un
continuo andirivieni di spazzaneve e spargisale. Si è ritenuto in fine
più opportuno, per salvaguardare l’incolumità dei viaggiatori
interrompere il transito lungo la strada statale dall’uscita per
Randazzo fino al bivio per Tortrici.
- Nonostante i disagi, Floresta, avvolta
da questa coltre nivea, acquisisce un fascino difficilmente
descrivibile. Per chi volesse venirci a trovare raccomandiamo la massima
prudenza e l’uso delle catene, sconsigliando comunque di avviarsi
durante le ore notturne a causa di forti gelate.