- A Floresta ci sono due
chiese: quella di S. Anna e quella di S. Antonio.
- La parrocchia di
Floresta, dedicata a S. Anna, è stata costruita intorno
all’anno 1750 e venne denominata, in origine,parrocchia
di S. Giorgio Martire.
- Secondo quanto narra la
leggenda, intorno al 1600, quando il comune di Floresta
fu elevato a marchesato e che dal paese di Trefonte si
trasferì nell’attuale Floresta, la chiesa con il suo
sacerdote, un eremita, rimase sull’attuale rocca di S.
Giorgio. Questa chiesa era denominata appunto S. Giorgio
Martire. Verso la metà del XVIII secolo, venne
trasferita la chiesa e costruita quella attuale. Dopo
alcuni anni dalla sua costruzione cambiò denominazione:
da S. Giorgio Martire a S. Anna, in omaggio alla madre
della Madonna e quindi madre di tutti i figli.
- Allora, come è noto,
nella chiesa venivano sepolti i cadaveri. All’ inizio
del XVIII secolo (anno 1804 editto napoleonico di
Saint-Cloud), i morti venivano seppelliti nel cimitero
di Ucria, mentre gli appartenenti alle famiglie più
nobili continuavano ad essere seppelliti nella chiesa
fino alla fine del XIX secolo, epoca in cui fu costruito
i cimitero di Floresta.
- La chiesa di S.Anna è
stata ricostruita diverse volte, tuttavia gli ultimi
grossi lavori di restauro, con i quali la chiesa è stata
totalmente rimessa a nuovo, risalgono al 1981, vale a
dire a oltre 20 anni fa. Poco meno di 10 anni fa è stata
compiuta un’opera di restauro dell’altare maggiore, a
suo tempo donato dal fedele Trapanotto. E’ chiaro
che il logorio del tempo abbia reso necessari nuovi
lavori di manutenzione e migliorie di vario ordine alla
struttura della chiesa.
- In seguito alla
segnalazione di pericolo ad opera del comandante del
corpo forestale, in data 12 aprile 2006, che aveva
palesato la sua preoccupazione per la presenza di
numerose crepe sui muri della chiesa, di tratti di
intonaco scrostato e di ampie macchie di umidità, una
squadra congiunta dei vigili del fuoco e della forestale
ha fatto un sopralluogo dal quale è emersa una
valutazione non positiva delle condizioni di agibilità
dell’edificio. A parere dei verbalizzanti, infatti, la
chiesa andava chiusa con decorrenza immediata perché
rappresentava un pericolo per l’incolumità dei
cittadini. Il sindaco di Floresta quindi, con
un’ordinanza sindacale, ha imposto di transennare la
chiesa impedendone l’accesso al pubblico.
- Il 10 maggio è stato
effettuato un nuovo sopralluogo dalla sovrintendenza ai
monumenti, che il 15 maggio presenta una nota al parroco
in cui evidenzia come, in base ala circolare
assessoriale dei beni culturali, sia competenza
dell’ente proprietario intervenire per la salvaguardia
della chiesa.
- Tutto ciò è avvenuto
oltre un mese fa, ma ancora è lontana la prospettiva di
venire a capo di questa situazione di disagio. Urge un
intervento repentino anche in virtù del fatto che si
avvicina la festa in onore della stessa S. Anna, patrona
di Floresta, e una tale condizione porterebbe a non
pochi problemi. Auspichiamo un profondo interesse e un
pronto intervento da parte della Curia vescovile di
Patti e delle altre autorità di competenza.